Sacco et Vanzetti
Conferenza e Testimonianza della storia
dell'emigrazione italiana negli Stati Uniti

Serata organizzata da Colonia Libera Italiana (CLI), 
Città di Torremaggiore, Comitato d’Intesa,
Comitato degli Italiani all'Estero VD-FR (Com.It.Es.)

Con la partecipazione del FIMM-Friburgo

Sabato 25 settembre 2010
presso C.O. di Pérolles – Friburgo
 

Cliccare qui per vedere le fotografie 

Sacco et Vanzetti
Conférence et Témoignage de l'histoire
de l'immigration italienne aux Etats Unis

Soirée organisée par Colonie Libre Italienne (CLI), 
Città di Torremaggiore, Comitato d’Intesa,
Comitati degli italiani all'estero Vd-Fr (Com.It.Es.)

Avec la participation de FIMM-Fribourg

Samedi 25 sptembre 2010
au C.O. de Pérolles – Fribourg
 

Cliquer ici pour voir les photos


Fa fresco, è l’inizio dell’autunno.
  
Verso le 17,45 arrivano già molti partecipanti.

Tra gli invitati, ho notato la presenza dei Signori Claudio Micheloni e Gianni Farina, Deputati del Parlamento Italiano, la Signora Fernanda Sacco, nipote del Sig. Nicola Sacco, Vincenzo Ciancio, Sindaco di Torremaggiore, il Dott. Matteo Marolla, Presidente dell’Associazione “Sacco & Vanzetti". Per ciò che concerne i membri del FIMM-Friburgo, ho visto Antonio Altobelli, Marius Dénervaux, Nicolò Adamo.

Vi era un’atmosfera di ritrovo dei nostri amici immigrati italiani. Si sentivano risate ovunque, discussioni di gioia e si sentiva un calore umano onnipresente.
  
Il programma si è svolto come previsto. L’apertura è stata data dal nostro amico, Fernando Ardito, vice-presidente della Colonia Libera con un messaggio di benvenuto molto caloroso. Tutta la serata è stata animata dalla nostra amica Grazia Tredanari, Presidente del Com.It.Es., molto armoniosa  e a suo agio.
  
La Dott.ssa Greco, l’Assistente Capo dell’Ufficio dell’Integrazione dei Migranti del cantone Friburgo ha salutato il pubblico e ha ringraziato il Comitato organizzativo della serata e augurato anche successo negli scambi.
  
Abbiamo iniziato col guardare un breve filmato su Nicola SACCO e Bartolomeo VANZETTI, immigrati negli Stati Uniti, giustiziati nel 1927. Il giudizio dell’Affare Sacco e Vanzetti, diventa uno scandalo giudiziario americano degli anni 1920, poiché furono vittime dell’odio e dei pregiudizi razzisti.

Il 23 agosto 1977, cinquant’anni dopo la loro esecuzione, il Governatore  dello Stato del Massachusetts, Michael Dukakis, pronunciò la riabilitazione di Nicola Sacco e di Bartolomeo Vanzetti, tuttavia ciò non cancella nella storia degli Stati Uniti questa ignominia.
Una rievocazione della storia molto commovente.
In seguito, per una mezz’ora, il Dott. Matteo Marolla ha saputo condurre meravigliosamente il pubblico nei dettagli della storia, tratti dal sito: http://www.saccoevanzetti.org, e con la presentazione in Powerpoint. Un’emozione forte regnava nella sala.
 
La testimonianza dopo della Signora Fernanda Sacco, nipote di Nicola Sacco, ha rivelato l’importanza della solidarietà degli emigrati italiani. Attraverso questa dolorosa storia della sua famiglia, ha insistito sulla dignità umana e il rispetto degli emigrati.  
  
Le spiegazioni energiche e piene di convinzione dell’On. Gianni Farina, Deputato del Parlamento Italiano hanno attirato un’attenzione viva e particolare del pubblico sul tema dell’immigrazione degli Italiani fuori dal loro paese natio.
 
Il Senatore Claudio Micheloni  ha ricordato le problematiche sempre crescenti, non solo in Italia, ma ovunque, che mostrano quanto sia difficile l’integrazione degli emigrati, ovunque sia. Gli è dispiaciuto che si sia iniziato con il filmato che ha condotto il pubblico ad una discussione troppo specifica. Mentre bisogna vedere il problema nel suo contesto mondiale, e non limitarsi solo all’Italia. Da ciò nasce lo scopo del FIMM-CH, del quale ha fatto parte per anni.

Un’ovazione si è avuta alla fine di ogni presentazione.
 
Il Dott. Vincenzo Ciancio, sindaco di Torremaggiore, ha poi dato dei regali-ricordo alla Dott.ssa Greco, alla nostra cara Grazia e a Fernando Ardito, accompagnati dagli applausi calorosi di tutti i presenti. Approfitto di questa occasione per immortalare
questo momento storico con qualche fotografia. La bandiera e il disegno della città di Torremaggiore sono molto belli. Questi regali denotano bene il segnale di amicizia verso Friburgo da parte del Dott. Vincenzo Ciancio, sindaco di Torremaggiore.
 
Verso la fine del programma, la parte dedicata alla « Tavola rotonda », il pubblico ha partecipato attivamente facendo molte domande o semplicemente, dando opinioni personali molto pertinenti.
 
A mia volta, in nome del FIMM-Fribourg, ho ringraziato il comitato organizzativo e la comunità degli emigrati italiani in generale, che attraverso la propria storia, ha contribuito molto al miglioramento della vita degli emigrati, soprattutto per fare rispettare la dignità umana nel processo d’integrazione degli emigrati, presupponendo che, noi tutti emigrate e emigrati, siamo lontani dai nostri paesi per ragioni personali, ciascuno a seconda delle proprie vicende. Non è una parte del piacere. Ciò che noi chiediamo è semplicemente comprensione, rispetto della dignità umana.

Approfitto dell’occasione per congratularmi e per incoraggiare la comunità italiana a continuare a partecipare attivamente alle attività del FIMM-Friburgo, ciò che hanno già gatto con molta efficacia e convinzione, soprattutto per continuare a motivare i giovani a prendere le redini, a conservare o far fruttare i risultati già ottenuti attraverso lunghe lotte e, talvolta con molto dolore…
 
Prima di terminare la parte ufficiale, il Direttore del C.O. di Pérolles, il Sig. Marcel Jacquier, ha preso la parola, congratulandosi per la riuscita della serata, molto ricca di emozioni e di scambi. Dal canto suo, assicura che nella sua scuola, il 40 % degli alunni sono degli emigrati e l’integrazione avviene molto bene. Il corpo docenti mette sempre in evidenza, l’importanza nell’accettare le differenze fra le diverse etnie nel proprio insegnamento. Ciò permette di favorire e di facilitare l’integrazione.
 
Penso che molti dei partecipanti volessero ancora esprimersi, ma purtroppo, la serata è stata già molto lunga ed il comitato organizzativo, con grande dispiacere, ha dovuto metter fine alla parte ufficiale.
 
Poco prima di passare all’aperitivo, il pubblico ha sentito il messaggio di ringraziamento di Nicolò ADAMO, Presidente della Colonia Libera Italiana di Friburgo e di Gianbattista Martuccio, Presidente del Comitato d’Intesa di Friburgo.
 
La serata è continuata calorosamente con l’aperitivo, preparato con cura dalle donne della CLI e del Comitato d’Intesa di Friburgo.
 
Personalmente, trovo che questa serata abbia avuto un bel successo e spero che altre comunità organizzino a loro volta questo genere di serate di scambi. L’integrazione è un lungo processo. Abbiamo veramente bisogno di scambiarci le nostre esperienze e di sostenerci reciprocamente.
 
Vi invito a rivivere nuovamente i momenti salienti di questa serata attraverso le fotografie.
 
Buona lettura.
 
Riassunto fatto da Dzung NGUYEN, 26.9.2010
Membro del Comitato Direttivo del FIMM-Friburgo.
Webmaster du site
(Grazie a Grazia TREDANARI per la traduzione)
 
 

 
Version française
 
Il fait frais  et c’est le début de l’automne.
 
Vers 174h45 arrivaient déjà beaucoup de participants.

Parmi les invités, j’ai constaté déjà la présence de Messieurs Claudio Micheloni et Gianni Farina, Députés du Parlement Italien, Madame Fernanda Sacco, Petite-fille de M. Nicola Sacco, Vincenzo Ciancio, Syndic de Torremaggiore, Dr. Matteo Marolla, Président association “Sacco & Vanzetti". De côté des membres du FIMM-Fribourg, j’ai vu Antonio Altobelli, Marius Dénervaux, Nicolo Adamo…

Il régnait une ambiance de retrouvaille de nos amis immigrés italiens. On entendait des rires partout, des discussions de joie et on sentait une chaleur humaine omniprésente.
 
Le programme s’est déroulé comme prévu. L’ouverture a été donnée par notre ami, Fernando Ardito, vice-président Colonie Libre avec un message de bienvenu très chaleureux. La soirée est animée tout le long par notre amie Grazia Tredanari, Présidente de Com.It.Es., très à l’aise et harmonieuse.
 
Madame Greco, l’Adjointe du Bureau d’Intégration des migrants du canton Fribourg a salué le publique et a remercié le Comité d’organisation de la soirée et souhaite ainsi une bonne réussite d’échange.
 
Nous avons commencé par regarder un petit film sur Nicola SACCO et Bartolomeo VANZETTI, immigrés aux Etats Unis, exécutés en 1927. Le jugement de l'affaire Sacco et vanzetti, devint un scandale judiciaire américain des années 1920, car ils étaient victimes de la haine et des préjugés racistes.

Le 23 août 1977, cinquante ans après leur exécution, le Gouverneur de l'Etat du Massachusetts, Michael Dukakis, prononce la réhabilitation de Nicola Sacco et de Bartolomeo Vanzetti, mais cela n'efface pas pour autant de l'histoire des Etats-Unis cette ignominie.
 
Un rappel de l’histoire très émouvant.
 
Ensuite, Docteur Matteo Marolla a su conduire le public merveilleusement pendant une demi-heure avec des détails de l’histoire tirés du site : http://www.saccoevanzetti.org 
 
et avec sa présentation Powerpoint. Une émotion forte régnait dans la salle.
 
Le témoignage après,  de Madame Fernanda Sacco, Petite-fille de Nicola Sacco, a relevé l’importance de la solidarité des migrants italiens. A travers cette histoire douloureuse de sa famille, elle insistait sur la dignité humaine à respecter pour les migrants.  
  
Les explications énergiques et pleines de conviction de Monsieur Gianni Farina, Député du Parlement italien ont attiré une attention vive et particulière du publique sur le thème de l’immigration des italiens hors de leur pays natal.
 
Monsieur Claudio Micheloni  a rappelé les problématiques grandissants pas seulement en Italie, mais partout ailleurs montrant oh combien est difficile l’intégration des migrants, où que ce soit. Il regrette que le commencement par le film de Sacco et Vanzetti dirige le public vers une discussion trop étroite. Or Il faut voir le problème dans son contexte mondial, et ne pas se limiter qu’en Italie. D’où le but du FIMM-CH dont il faisait partie pendant des années.

Une ovation debout est observée à la fin de chaque présentation.
 
Monsieur  Vincenzo Ciancio, Syndic de Torremaggiore, a ensuite offert des cadeaux de souvenir à Mme Greco, à notre chère Grazia et à Fernando Ardito, sous un applaudissement chaleureux des tous les participants dans la salle. Je profite de cette occasion pour immortaliser ce moment historique par quelques clichés. Le drapeau et les dessins de la cité de torremaggiore sont très beaux. Ces cadeaux marquent bien le passage d'amitié à Fribourg de Monsieur  Vincenzo Ciancio, Syndic de Torremaggiore.
 
Vers la fin du programme, dans la partie ‘Table ronde’, le public a participé activement en posant beaucoup de questions ou tout simplement en donnant des opinions personnelles très émouvantes.
 
A mon tour, au nom du FIMM-Fribourg, j’ai remercié le comité d’organisation et la communauté des migrants italiens en général, à travers leur propre histoire, a contribué beaucoup à l’amélioration de la vie des migrants, surtout à faire respecter la dignité humaine dans le processus de l’intégration des migrants en supposant que, nous toutes et tous, migrantes et migrants, nous sommes loin de nos pays à cause des raisons personnelles, avec chacun sa propre circonstance. Ce  n’est pas une partie de plaisir. Ce que nous demandons est tout simplement une compréhension,  un respect de la dignité humaine.

Je profite de l’occasion pour féliciter et pour encourager la communauté italienne à continuer de participer activement dans les activités de FIMM-Fribourg, ce qu’ils ont déjà fait avec beaucoup d’efficacité et de conviction, surtout de continuer à motiver leur jeune génération à prendre le relais, à conserver ou à faire fructifier les résultats déjà obtenus à travers de longs combats, et parfois avec beaucoup de douleur …
 
Avant de terminer la partie officielle, le Directeur du C.O. de Pérolles, Monsieur Marcel Jacquier, a exprimé ses sentiments et en félicitant la réussite de la soirée, très riche en émotion et en échanges. De son côté, il assure que dans son école, 40 % des élèves sont des migrants et l’intégration se passe très bien. L’équipe d’enseignants met toujours l’accent sur l’importance de l’acceptation des différences entre différentes populations durant leur enseignement. Cela permet de favoriser la facilité de l’intégration.
 
Je pense que beaucoup de participants avaient encore en vie de s’exprimer, mais hélas, la soirée est déjà très longue et le comité d’organisation, avec du regret, a du terminer la partie officielle.
 
Juste avant de passer à l’apéritif, le public a entendu les messages de remerciement de Nicolo ADAMO, Président de la Colonie Libre Italienne de Fribourg et de Gianbattista Martuccio, Président du Comité d’Entente de Fribourg.
 
La soirée a continué chaleureusement dans la partie d’apéritif, préparé avec soin par les femmes de CLI et Comitato d’Intesa de Fribourg.
 
Personnellement, je trouve que cette soirée est une belle réussite et espère que d’autres communautés organisent à leur tour ce genre de soirée d’échange. L’intégration est un long processus. Nous avons vraiment besoin d’échanger nos expériences et de nous soutenir mutuellement.
 
Je vous invite encore à revivre les moments forts de cette soirée à travers les photos.
 
Bonne lecture.
 
Résumé fait par Dzung NGUYEN, le 26.9.2010
Membre du Comité Directeur de FIMM-Fribourg,
Webmaster du site 
 
 

 

Nouveau fichier
 
Hemmer.ch