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SCHEDA SINTETICA SU “PRESA DIRETTA”- RAITRE
“Presadiretta”, questo il titolo del programma firmato da Riccardo Iacona con la collaborazione di Francesca Barzini che a partire dal 1 febbraio per 5 domeniche consecutive, in prima serata su RaiTre, ci raccontera’ problematiche di forte impatto: dall’immigrazione alla crisi economica, dalla riforma della scuola ai rom.
Il programma si collochera’ sulla linea di approfondimento del giornalismo d’inchiesta di Milena Gabanelli e Carlo Lucarelli, e presentera’ un nuovo modo di entrare nel cuore dei fatti presentando personaggi, situazioni, contrasti visti in soggettiva.
Nelle intenzioni degli autori c’e’ quella di seguire tematiche sociali nel loro sviluppo, restituendo cosi’ un respiro e una successione cronologica dei fatti che mostri come alcune Storie partono e, proseguendo per sviluppi successivi, arrivano a un loro compimento.
Una modalita’ di racconto originale dove si coniugheranno Reportage e Documentario attraverso l’approfondimento e lo svolgersi dilatato degli accadimenti.
“Presa diretta” sara’ inoltre opera a piu’ mani, lavoro corale in cui si alterneranno le inchieste di Riccardo Iacona a servizi di giornalisti come Domenico Iannacone, Silvia Pizzetti, Vincenzo Guerrizio, Vincenzo Saccone insieme a incursioni di giovani video maker provenienti da esperienze diverse del mondo della comunicazione.
A questa moltitudine di storie Riccardo Iacona da studio o da set esterni dara’ l’ultimo tocco e la parola finale.
Da giugno ancora 3 puntate chiuderanno il ciclo. “Presa diretta” si avvarra’ inoltre della regia in studio di Andrea Bevilacqua e dell’edizione a cura di Paolo Carpineta, le musiche originali saranno affidate a Daniel Bacalov, e produttore esecutivo sara’ Miriam Poddi.
MIGRANTI: in onda il 1 febbraio 2009 ore 21,30.Raitre
Questa puntata e’ un viaggio attraverso le incongruenze, le difficolta’ e a tratti le crudelta’a cui gli stranieri che lavorano in Italia sono sottoposti per vedere riconosciuti i loro diritti .
Neri a Napoli e dintorni ( Manolo Luppichini e Claudio Metallo)
Uno squarcio di drammatica attualita’viene aperto da Manolo Luppichini e Claudio Metallo sulle terribili condizioni di vita dei lavoratori stranieri in Campania: lo sfruttamento del lavoro stagionale, i difficili rapporti con i cittadini italiani, la tragica situazione abitativa che ha spinto alcuni di loro ad occupare in luglio il Duomo di Napoli, dopo che un incendio aveva distrutto le loro case, sono questi i tasselli di ordinaria tragedia di cui si compone il volto di questi immigrati.
Storia di una badante (Maria Martinelli)
Uno dei molti volti dello “straniero” e’ quello di Svetlana, una badante ucraina che lavora a Ferrara, seguita da Maria Martinelli attraverso l’intricato percorso che dal mondo della clandestinita’ la condurra’ a quello della vita di “regolare”.
Svetlana, dopo mesi di attesa, interrompe il lavoro di assistenza ad anziani italiani, per assolvere alla farraginosa procedura per il conseguimento del permesso di soggiorno. Torna percio’ a casa dopo anni e li’ assistiamo allo struggente incontro con i figli ormai grandi e con la madre.
I permessi di soggiorno. Sadismo della burocrazia (Vincenzo Guerrizio)
Una nota surreale ci arriva dalla telecamera di Vincenzo Guerrizio attraverso la descrizione delle acrobatiche procedure per rinnovare il permesso di soggiorno. E’ un processo di peggioramento progressivo: l’entrata in vigore del permesso di soggiorno elettronico che doveva semplificare le procedure ha invece ingarbugliato ulteriormente le cose. E i problemi investono anche categorie di lavoratori stranieri piu’ “pregiati” come cantanti lirici, ballerini e musicisti della Scala di Milano .
Pregare a Treviso (Domenico Iannacone)
Domenico Iannacone ci racconta l’apartheid dei cittadini stranieri nel Nord est italiano. Accettati e apprezzati per il loro contributo all’economia locale, i musulmani non riescono pero’ ad ottenere una moschea. Si scontrano, infatti, da anni con l’intransigenza delle autorita’ locali .
Quando eravamo noi…( Riccardo Iacona – Elena Stramentinoli)
Riccardo Iacona ha incontrato gli italiani in Svizzera. Attraverso i loro ricordi si rivivono le sensazioni di quando erano gli italiani ad essere gli “ultimi”. Gli ex bambini racconteranno la loro condizione di piccoli clandestini. Elena Stramentinoli ha intervistato gli italiani che ce l’hanno fatta e sono diventati persone di successo. Il servizio realizzato in Svizzera sara’ integrato dal raro materiale d’archivio selezionato da Paola Canali.
Les expériences des communautés migrantes pour proposer les Droits de Vote et d'Eligibilité (DVE) dans le canton de Fribourg
lors le la révision de la constitution en 2004
Ci-dessous vous trouvez les photos de souvenir
de différents moments clés durant 2003-2004
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